"Diramarsi"
Tecnica: puntasecca su PVC - Matrice: 60 × 83 cm - Supporto: carta Fabriano Tiepolo, 70,5 × 99 cm
In “Diramarsi”, il segno si fa corpo di un’espansione silenziosa, di un moto interno che si irradia nello spazio e cerca direzioni sempre nuove. Tracce dense e vibranti si ramificano, si attraggono e si disperdono, come percorse da un’energia viva e mutevole, in continua trasformazione. È un impulso che si espande, si contrae, si disfa, dando forma a una composizione instabile, in cui ogni segno contribuisce a costruire un equilibrio provvisorio fatto di tensione e movimento.
