“L’ultimo canto delle stelle spente”
acquaforte, acquatinta e ceramolle
L’anima sussurra come un eco sottile che attraversa il silenzio, scivola tra le pieghe invisibili delle cose lasciando tracce impercettibili che solo chi è presente a se stesso può cogliere, essa è custode fedele dei nostri segreti più intimi e consigliera silenziosa. In un mondo in cui spesso restiamo impotenti e spaesati l’anima rimane l’unica parte di noi che ci rende ancora umani, il nostro luogo sacro dove ritrovare la verità e, come le stelle spente, “anima” la nostra luce anche quando tutto intorno a noi si fa buio. L’opera si fa soglia e respiro, spazio di risonanza interiore dove la materia si dissolve e ciò che resta è la fragile e luminosa potenza dell’invisibile.
