“Il letargo del gigante”
acquaforte, acquatinta, litofina, toner transfer, puntasecca, zinco 330 x 500 mm, carta Hahnemuhle 300 gr 50x70 cm
Sinossi
Il letargo del gigante rappresenta una visione sospesa tra sogno e architettura interiore. Forme affiorano da una memoria assonnata, immerse in un paesaggio mentale dove geometrie e segni diventano enigmi da attraversare. Il “gigante” rappresenta un tempo rallentato, uno stato di ascolto profondo, in cui l’osservatore si ritrova prigioniero volontario in una gabbia dorata di prospettive ambigue. Il blu guida come eco lontana, mentre il segno corrode e costruisce. È un’opera che invita alla lentezza, all’apnea, alla contemplazione silenziosa, forse di un altro pianeta, di ciò che resta: memorie inutili, tasselli di vita, tracce sgranate di un sogno che vorrebbe farsi verità.
