"Metanoia"
Un racconto per immagini. Una montagna, potenza generatrice nel suo inarrestabile divenire, emerge come un’icona di grandezza e solennità. Memorie familiari di una Sicilia antica, una campagna rurale, intrisa di gesti lenti, ancora dedita al pascolo e all’agricoltura.
Tra i sentieri delle Alte Madonie, lunghe passeggiate a cavallo alla ricerca di un ritorno alle origini e dei luoghi che un tempo hanno contraddistinto la quotidianità dei nostri vecchi. Con l’avvento della modernità scendemmo al piano, spopolando i monti e dimenticandone le storie. Un’indagine fotografica che si muove intorno questi luoghi, oramai parte di un passato lontano e che forse oggi potrebbero rinascere per contrasto allo stile di vita sempre più frenetico delle città.
Un’impronta fotografica è lo studio per una nitidezza che al momento dello scatto sembra sfuggente, distrazioni, nitriti, l’incessante incedere degli zoccoli, un’immagine instabile, provvisoria. però chiara sullo zinco, dove l’aquatinta ne fissa gli umori e le atmosfere.
La Metanoia, tra queste cime, diventa un profondo mutamento della percezione del nostro vivere, un radicale cambiamento di valori per un ritorno, non nostalgico, ma consapevole alla sostanza, alla terra, a ciò che resiste.
